
Una storia di ostacoli e resilienza
A distanza di circa un anno dall’ingiustizia subita con lo sgombero immediato della sede di Rende — un colpo durissimo inferto dalla gestione commissariale di allora — il Comitato è oggi vittima di una nuova, grave crisi.
L’attuale sede operativa, situata in località Settimo di Montalto Uffugo, dovrà essere abbandonata a breve. Questa volta la causa risiede in una serie di espropri di terreni e fabbricati portati avanti da RFI (Rete Ferroviaria Italiana), che rendono l’area non più utilizzabile per le nostre attività.
L’appello: non fermiamo il soccorso
Dopo numerose interlocuzioni con le amministrazioni pubbliche locali, purtroppo terminate senza soluzioni concrete, la situazione è diventata insostenibile. Croce Rossa non è solo un emblema, è un motore fatto di donne e uomini che operano quotidianamente a titolo gratuito per il bene collettivo, ma che oggi rischiano di restare senza un tetto operativo.
“Non chiediamo per noi stessi, ma per la comunità che serviamo ogni giorno” – dichiara il Presidente Francesco Gentile. “Senza una sede idonea, la nostra capacità di risposta alle emergenze e ai bisogni sociali del territorio è a serio rischio.”
Come potete aiutarci?
Ci rivolgiamo a:
Privati cittadini che dispongano di stabili o terreni idonei.
Imprenditori e società del territorio che vogliano legare il proprio nome a una causa di vitale importanza.
Enti pubblici che possano individuare soluzioni urgenti e definitive.
Cerchiamo uno spazio che possa ospitare i nostri mezzi di soccorso, i magazzini per gli aiuti alimentari e le aree per la formazione dei volontari.
Il tempo stringe. Invitiamo chiunque avesse la possibilità di offrirci supporto o segnalazioni a contattarci nel più breve tempo possibile.
Aiutateci a non spegnere i motori. Aiutateci a restare al fianco di chi ha bisogno.